 |
Le iniziative concrete di prevenzione
Lo scopo dell'associazione è di promuovere un intervento sempre più complesso ed incalzante, là dove gli eventi si verificano, cioè sul territorio.
Per quel che ci riguarda si tratta di attività che non hanno la pretesa di definirsi esaustive, sibbene esprimono l’esigenza di fungere da stimolo affinché la situazione migliori.
D’altronde, un paese che “parla” da decenni di prevenzione, ma che su tale attività manifestamente e universalmente riconosciuta indispensabile, investe ogni anno meno dello 0,50% della spesa sanitaria, non può definirsi né avanzato né rispettoso degli impegni assunti riguardo alla salute del suo popolo. E' utile ricordare che veniamo dietro alla Spagna (3,1%), alla Corea (2,2%) e alla Turchia (2,1%): L’Associazione modenese, fin dal 1994, inizia a promuovere fattivamente le attività di prevenzione (elencate qui affianco), del tutto persuasa che l’espressione "meglio prevenire che curare” sia da adottare e tradurre in atti e comportamenti tanto concreti quanto esemplari.
In somma sintesi, la prevenzione non è da considerarsi costo, ma il più utile degli investimenti. Perché viene ritenuto valido, intelligente ed economico fare il tagliando alla nostra auto e non ci curiamo di farlo per il nostro cuore?
|
|
|
 |
L’iniziativa viene così definita perché spesso condotta insieme ad altri sodalizi di volontariato ed in mezzo alla gente comune: consiste nell’approcciare in modo causale la popolazione, testando gratuitamente alcuni fattori di rischio cardiovascolare quale colesterolo, glicemia, pressione arteriosa, giro vita, peso/altezza: si tratta di un utile campanello d’allerta capace di mettere sul chi vive la persona che non presenta valori normali nel momento in cui viene esaminata, la stessa è così in condizione di approfondire al fine di anticipare l’aggravarsi d’un eventuale disturbo e di evitare possibili, spiacevoli conseguenze. Quanto dire, "fare il tagliando al nostro cuore".
Responsabile: G. Alessandrini
L’organizzazione prevede una serie di iniziative di Educazione alla salute nelle scuole, in accordo con L’AUSL (“Cuore Giovane”), per la più seria delle prevenzioni: quella effettuata nell’età giovanile. Essa viene realizzata suggerendo una migliore attività motoria e una costante opera di educazione alimentare. L'iniziativa è stata arricchita dall'addestramento al soccorso d'un cuore che si ferma (BLS). Con tale addestramento si vuole coinvolgere i giovani alla comprensione del valore della vita umana diventando potenziali
soccorritori. Tale processo culturale avviene con il progetto "Mini Anne" - Sa salvare una vita? e i relativi corsi che si basano sull'utilizzo dell'indispensabile kit. Si tratta di un kit che comprende un manichino a mezzo busto con componenti di ricambio e un corso in DVD per insegnare a ragazzi e anche ad adulti la respirazione bocca a bocca e il massaggio cardiaco. La benemerita Fondazione Cassa di Risparmio di Modena ha deliberato di supportare il progetto con l'acquisto di oltre 2000 kit.
Responsabile: R Baccarini - T Breveglieri
Si tratta di un progetto in convenzione con il Sistema 118 di Modena Soccorso ed insieme ad IRC Comunità Modenese per la realizzazione del programma “Cuore Vivo”, finalizzato all’addestramento (di medici, paramedici, forze dell’ordine, vigili, famigliari, dipendenti, studenti ecc.) al soccorso in caso di arresto cardio-respiratorio, come da legge 120 del 3 aprile 2001.
Responsabile: P.L. Castellini - G.Spinella
E’ un progetto in convenzione con il Settore della Medicina Sportiva dell’ASUL per l’esecuzione del programma “Cuore Sicuro” finalizzato a testare la funzionalità del sistema cardio-respiratorio dei nostri associati (visita medica – elettrocardiogramma – spirometria – test a passo veloce – valutazione della massa corporea – consulenza nutrizionale).
Responsabili: R.Baccarini - V.Lopez - T. Breveglieri
Fondo PRICAM
(Promozione Ricerca Cardiovascolare Modenese)
La migliore prevenzione è quella sostenuta dalla ricerca.
A tal fine “Gli Amici del Cuore” hanno ideato il fondo PRICAM.
Cos’è? E’ un Fondo dedicato alla Ricerca Cardiovascolare Modenese.
Con chi? Con l’Università e con l’Azienda Policlinico-Universitaria, con l’AUSL, CON L’Unione Industriali, con la Banca Popolare dell’Emilia Romagna, con la Direzione della Casa Circondariale di Sant'Anna e, si spera, con i Comuni di Modena e provincia. Inoltre l'istituzione Provincia ha concesso il suo patrocinio.
Cosa farà? Assegnerà borse di studio e finanzierà progetti nel Settore su proposta del Comitato Etico-Scientifico previa valutazione di esperti esterni “super partes”e su decisione finale del Comitato Direttivo.
Responsabile progetto Prof. G. Spinella
Presidente Comitato Etico Scientifico
Dr. A. Cavarra
Coordinatore Prof. S. Calandra
Comitato Scientifico
Prof. S. Calandra
Dott. P. Castellini
Dr. A. Cavarra
Dr. G. Cuppini
Dott. G. Fattori
Sig.ra M.P. Ghelfi
Prof.ssa M.G. Modena
Dott. M. Nardini
Dr.ssa M. Pantaleoni
Prof. R. Parravicini
Prof. G. Spinella
Con quali risorse? Con quelle ottenute da patners importanti e meno importanti, ma anche con la campagna le noci del cuore.
Come viene comunicato? Con i tradizionali mezzi dell’Associazione, ma soprattutto con un progetto condiviso con le Associazioni di Volontariato Alice e AVIS, supportato dal Centro Servizi Volontariato di Modena
Il conto corrente su cui versare per incrementare l’iniziativa è Fondo PRICAM (Promozione Ricerca Cardiovascolare Modenese). Ricerca Cardiovascolare Mod |
Banca Popolare E. R. Ag. 8
Fondo PRICAM (Promozione Ricerca Cardiovascolare Modena) |
IBAN IT 86 S 05387 12906 000000200000 |
Si può diventare Soci recandosi presso la sede dell’associazione o effettuando bonifico bancario su uno dei seguenti conti correnti |
|
Banca Popolare E. R. Sede |
IBAN IT 78 Y 05387 12900 000000558612 |
UNICREDIT Banca Sede |
IBAN IT 70 H 02008 12930 000003197122 |
Quota associativa |
Socio Ordinario da € 20,00 |
Socio sostenitore da € 51,00 |
Socio benemerito da € 258,00 |
|
|
|
 |